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Donne e informazione locale
Oltre lo schermo: raccontare il Trentino con occhi di donna
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Lo schermo dell'informazione locale ci restituisce ogni giorno un'immagine del territorio in cui viviamo. Le donne, in questo racconto, non mancano. Sono presenti, visibili, spesso centrali. Ma la domanda che vale la pena porsi è un'altra: in che modo vengono raccontate? E soprattutto, quanto spesso sono riconosciute per il loro ruolo professionale?

È da questa riflessione che prende forma “Oltre lo schermo: raccontare il Trentino con occhi di donna”, l'evento promosso dal Corecom Trentino-Alto Adige in programma giovedì 22 gennaio a Trento. Un appuntamento che invita ad andare oltre la semplice presenza numerica e a interrogarsi sulla qualità della rappresentazione femminile nell'informazione televisiva locale.

Nel corso dell'incontro saranno presentati in anteprima i risultati del monitoraggio dell'Osservatorio di Pavia, realizzato nell'ambito del GLocal Media Monitoring Project, che ha analizzato le emittenti televisive del Trentino. I dati mostrano come le donne compaiano frequentemente nei contenuti informativi, ma non sempre vengano identificate come professioniste, esperte, portatrici di competenze.

L'attenzione si sposta così dal “quanto” al “come”: il ruolo attribuito, il contesto in cui la voce femminile viene inserita, il linguaggio utilizzato per descriverla. Elementi che incidono profondamente sulla percezione pubblica e sulla costruzione degli immaginari collettivi.

«Il tema non è l'assenza delle donne, ma il riconoscimento del loro ruolo», spiega Giorgia Bassi, membro del Corecom Trento. «Le donne sono spesso presenti nell'informazione locale, ma non sempre vengono raccontate come professioniste o come soggetti autorevoli. Dare nome e spazio alle competenze significa restituire un'immagine più aderente alla realtà e più rispettosa del contributo femminile alla vita del territorio».

“Oltre lo schermo” diventa così un'occasione per affinare lo sguardo e riflettere su come l'informazione possa evolvere verso una rappresentazione più equilibrata, capace di valorizzare il lavoro, le responsabilità e le competenze delle donne, senza ridurle a ruoli accessori o simbolici.

Perché raccontare il Trentino con occhi di donna non significa aggiungere presenze, ma riconoscere pienamente le professionalità che già lo abitano.


Autore

Corecom Provincia Autonoma di Trento


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